BLACKGOLDVILLA

Da F. Favelli:

“Da più di dieci anni vivo in una ex stalla-fienile vicino alla chiesa della Pieve o San Giorgio frazione Samoggia a Savigno paese nel primo Appennino Bolognese a circa 35 km da Bologna.

Allo stato attuale questa ex stalla-fienile rimaneggiata negli anni settanta appare come un edificio anonimo e diverso dal piccolo borgo che con il cimitero ne fa un luogo molto caro ai cittadini di Savigno.

La stalla-fienile da quarant’anni ha intaccato questa visione un po’ ideale del luogo. La chiesa, poco visitata -anche se da qualche anno in canonica vive una monaca e qualche devoto- ha una facciata ottocentesca ma l’abside in esterno presenta dei motivi antichi molto interessati e dietro il complesso vi è un piccolo giardino di grande fascino.

Ho pensato allora di cambiare totalmente l’edificio con un progetto radicale che trasformi la casa in una grande opera che darebbe luogo a un forte contrasto con la chiesa e i dintorni.

Un parallelepipedo costituito da porte, finestre e vetrate recuperate di alluminio anodizzato color bronzo, oro e ottone, un materiale usato in modo indiscriminato che per decenni ha devastato gli edifici dell’Italia. I vetri trasparenti saranno sostituiti da un laminato nero. L’opera appare come un grande collage-scrigno di serramenti tutti differenti fra loro, come una grande griglia irregolare di colore oro e nero costituita da un materiale in disuso che evoca un’immagine di transizione fra mondo antico, moderno e contemporaneo.”

L’intervento, benchè solo sulla carta, ha stimolato nel pubblico nuovi processi di riflessione e dialogo, portando a confronti aperti sui temi dell’arte nel rapporto con il paesaggio, la storia, le tradizioni.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Savigno.

Collaboratrice: A. Romani

PROGETTO PER CASA D’ARTISTA

LOCALITÀ
SAVIGNO (BO)

ANNO
2009-2012

CLIENTE
FLAVIO FAVELLI, ARTISTA

STATUS
PROGETTO